L'Ora del Tempo: la vetrina di un collezionista di orologi vintage
Identità visiva, fotografia e sito per una collezione di orologi di alta gamma che non si compra con un clic: ogni pezzo si tratta di persona, e il sito porta il visitatore fino a quella conversazione.
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orologi in vetrina
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collezioni
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marchi in catalogo
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prezzi pubblici
In breve
- La collezione di un appassionato di orologeria della provincia di Teramo: Patek Philippe, Vacheron Constantin, Audemars Piguet, Zenith, Breitling, Gérald Genta e altri marchi storici.
- Gli orologi non hanno un prezzo pubblico e non si comprano con un clic: ogni pezzo si tratta di persona, con un contatto diretto e riservato.
- Prima di progettare sono andato con il cliente a una vera fiera di rivendita di orologi, per capire come si parla a chi compra questi oggetti.
- Ho curato tutto: logo e varianti, palette, servizio fotografico, ritocco e scontorno, composizioni grafiche, progettazione e sviluppo del sito.
- Il sito usa WooCommerce in modalità vetrina: nessun carrello, nessun pagamento, e al posto del prezzo un modulo e un pulsante WhatsApp che sanno già di quale orologio si parla.
Una collezione che non si compra con un clic
L’Ora del Tempo è la collezione di un appassionato di orologeria: quasi cento pezzi tra Patek Philippe, Vacheron Constantin, Audemars Piguet, Zenith, Breitling, Gérald Genta e altri marchi storici. Non è un negozio come gli altri: gli orologi non hanno un prezzo pubblico e non si comprano con un clic. Ogni pezzo si tratta di persona, con un contatto diretto e riservato.
La sfida era tutta qui. Serviva un sito che avesse la cura di una galleria e non l’aspetto di un e-commerce, ma che allo stesso tempo portasse il visitatore, scheda dopo scheda, a scrivere al collezionista.
Prima del sito, una fiera
Per entrare nel vivo del progetto non mi sono fermato ai cataloghi e ai siti di settore: sono andato con il cliente a una vera fiera di rivendita di orologi. Banchi, lenti d’ingrandimento, collezionisti che girano un orologio fra le dita, venditori che sanno quando parlare e quando aspettare.
Volevo capire il modo giusto di comunicare con chi compra questi oggetti: che cosa chiede un collezionista prima ancora del prezzo, quali dettagli contano davvero, con che tono se ne parla. Da lì vengono il tono del sito, le schede che raccontano referenza, calibro, materiali e storia di ogni pezzo, e la scelta di portare ogni visitatore a una conversazione, come succede al banco.
Un logo che osserva il tempo con precisione
Ho disegnato il logo partendo dall’idea del tempo come qualcosa da osservare con precisione: un quadrante ridotto all’essenziale, con quattro tacche che ricordano un mirino, e sotto un lettering corsivo in oro antico che richiama le insegne delle vecchie botteghe di orologeria.
Il marchio esiste in una decina di varianti: a colori, in positivo e in negativo, con e senza ombra, orizzontale e solo scritta. Così funziona sull’intestazione scura del sito, sulla carta intestata e sui social. La palette segue il prodotto: nero e antracite come il velluto di una vetrina, oro e ambra come le casse e gli indici, il bianco caldo dei quadranti.
Le fotografie, scattate e ritoccate una per una
Gli orologi li ho fotografati io, sul set, con una reflex Canon. Un orologio vintage è un oggetto difficile da fotografare: superfici lucide che riflettono tutto, quadranti con patine che vanno mostrate e non nascoste, dettagli di pochi millimetri.
Poi la post-produzione, scatto per scatto: bilanciamento del bianco, livelli misurati sull’orologio, ombre schiarite quanto basta, contrasto locale e nitidezza per far leggere incisioni e numeri. Le foto principali del catalogo sono scontornate, per poterle usare su fondi diversi con lo stesso orologio. Qui accanto il Gérald Genta Gefica Safari: lo scatto sul set, la versione scontornata su nero per la scheda, quella su fondo bianco con ombra di contatto.
Ogni orologio sul suo materiale
Per la home, lo slider e le collezioni ho creato composizioni in cui ogni orologio è posato su un materiale che ne racconta il carattere: la pelle per lo scheletrato, il raso rosso per il Vacheron Constantin in oro rosa, la seta bianca per il Piaget in acciaio e oro.
Sono immagini pensate per il sito, non foto di catalogo riciclate: danno a ogni collezione un’atmosfera propria prima ancora che si legga una riga.
La home: prima l'atmosfera, poi il catalogo
La home si apre su uno slider a tutto schermo con il claim «Il tempo non si misura. Si custodisce.», poi presenta le quattro collezioni (Distinti, Prestigiosi, Capolavori, Eccellenze), la storia del collezionista, una fascia con i marchi presenti, i pezzi in primo piano e un modulo di contatto.
All’apertura un preloader animato mostra un quadrante in ambra su fondo nero. Chi vuole può attivare l’audio e sentire il ticchettio di un orologio mentre naviga. È un dettaglio piccolo, ma mette subito il visitatore nel ritmo della collezione. Sia il preloader che l’audio sono scritti su misura, in HTML, CSS e JavaScript.
Un catalogo senza carrello
Il catalogo usa WooCommerce, ma in modalità vetrina: nessun carrello, nessun pagamento, nessun prezzo. Ogni orologio ha la sua galleria fotografica, una descrizione con referenza, calibro, materiali e storia, e al posto del prezzo la dicitura «Prezzo su richiesta».
Sotto ogni scheda ci sono due strade per il contatto: un modulo di richiesta che riempie da solo l’oggetto con il nome dell’orologio, così il collezionista sa subito di quale pezzo si parla, e un pulsante WhatsApp che apre la chat con un messaggio già pronto e il nome dell’orologio. Entrambe le funzioni sono personalizzazioni del codice di WooCommerce e Contact Form 7.
Pensato anche per il telefono
Il sito è pensato anche per lo smartphone, dove WhatsApp è a portata di pollice: chi guarda un orologio dal telefono è a un tocco dal collezionista, con il nome del pezzo già scritto nel messaggio.
Il lavoro dopo la messa online
Il lavoro non si è fermato alla messa online. Nel 2026 ho seguito la manutenzione del sito: immagini in WebP servite automaticamente ai browser, con pagine molto più leggere; un preloader più rapido, e l’audio che si scarica solo se il visitatore lo attiva; sitemap e SEO tecnico rimessi in ordine, perché Google trovi tutte le schede.
In più l’interfaccia tradotta del tutto in italiano, le collezioni riordinate, i testi ricontrollati, e un banner cookie con la Cookie Policy conformi al GDPR.
Serve qualcosa di simile? Questo progetto è un esempio di creazione di siti web su misura. Il primo incontro e il preventivo sono gratuiti: scrivimi e ne parliamo.
Cosa è stato consegnato
- Logo e una decina di varianti, palette
- Servizio fotografico del catalogo
- Ritocco e scontorno delle foto
- Composizioni grafiche per home, slider e collezioni
- Sito WordPress con Elementor
- WooCommerce in modalità vetrina, senza carrello né prezzi
- Modulo con oggetto automatico e WhatsApp con messaggio precompilato
- Preloader e audio su misura
- Manutenzione 2026: WebP, SEO tecnico, cookie
Scheda tecnica
- Piattaforma: WordPress con WooCommerce in modalità vetrina
- Anno: 2025
- Stato: In produzione
- Tecnologie: WordPress, WooCommerce, Elementor, Contact Form 7, JavaScript, CSS, Canva, Fotografia
Le immagini vengono dal sito pubblicato e dal servizio fotografico del catalogo. Numeri rilevati a ottobre 2026.
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